Debutta la Designer Area: per la prima volta in una
kermesse bridal l’eccellenza dei designer nazionali e internazionali è riunita in uno spazio
dedicato.
Appuntamento dal 23 al 25 Marzo a Fiera di Roma con la sesta edizione della manifestazione
che amplia la sua offerta in chiave bridal couture.
Roma, febbraio 2024. La sesta edizione della Rome Bridal Week, la manifestazione dedicata al mondo
della sposa, dello sposo, degli accessori e della cerimonia, si apre a esplorare l’universo couture
che fa capo alla sposa debuttando con la sua nuova Designer Area. Uno spazio ad hoc studiato per
ospitare l’eccellenza dei designer nazionali e internazionali che, nella loro visione, hanno dato
vita a creazioni dedicate al giorno del sì ma rilette in chiave elegante e sofisticata, con quel
tocco unico che caratterizza i couturier.
Una novità che rispecchia l’anima vivace della manifestazione e, soprattutto, risponde alle esigenze
dei buyer che, nell’offerta sfaccettata e versatile di Rome Bridal Week, possono soddisfare ancora
una volta i loro desiderata sia in termini di proposta che di prestigio dei nomi coinvolti, tra
brand e aziende. Infatti, in aggiunta alle presenze già confermate che si daranno appuntamento nei
padiglioni della Fiera di Roma dal 23 al 25 marzo prossimo, la nuova Designer Area accoglierà il
meglio dei creativi di ogni latitudine per i quali, per la maggior parte, si tratterà di un debutto
sul palcoscenico di una fiera.
“Per la prima volta in una manifestazione del nostro settore viene lanciato un progetto capace di
avvicinare il mondo della sposa a quello couture in uno spazio concepito all’insegna della più pura
creatività che rende finalmente ragione ai diversi aspetti dell’universo bridal, non più limitati da
rigidi confini ma aperti a inedite e ricche declinazioni” ha dichiarato Andrew Lookman, il manager
olandese che ha ideato la kermesse.
Una ricchezza che si evince dalla line-up dei nomi previsti ad oggi nella Designer Area, tra cui
figurano creativi dalla forte identità e dalla visione estetica unica. A cominciare dal minimalismo
iper-raffinato della maison tutta al femminile di Bilbao, Sophie et Voilà, accanto all’anima
sostenibile – ma sempre estremamente favolosa – dell’inglese Rolling in Roses, e al design
sartorialmente avant-garde delle creazioni di Carta Branca, disegnate in Belgio e prodotte in
Portogallo. E ancora tra protagonisti del più autentico Made in Italy spiccano il DNA nobile ed
emozionale della signature di Simone Marulli e il viaggio estetico nelle diverse anime della
bellezza mediterranea di Emanuele Bilancia, in aggiunta all’omaggio alla femminilità pura e preziosa
di Tosca Spose. E ancora l’opulenza contemporanea e brillante dell’australiana Vivienna Lorikeet e
la dimensione onirica tradotta in abiti da sposa dell’americano Atelier Soucy. Last but not least,
tutta la raffinatezza dell’artigianalità italiana è pronta a prendere forma nelle proposte firmate
Barbara Beltrame e nel lusso esclusivo e moderno dell’atelier Maura Brandino.
Questi nomi vanno a completare un quadro d’insieme ricco di contenuti e di idee capaci di riflettere
la complessità della moda sposa worldwide, dando vita a un appuntamento corale divenuto
irrinunciabile per scoprire i trend del prossimo futuro e i brand e i creativi che ne saranno
protagonisti.
Tutti i dettagli della Rome Bridal Week 2024 sono sul sito www.romebridalweek.it, in cui è presente
l’elenco aggiornato degli espositori; seguendo i canali social della manifestazione, inoltre, è
possibile aggiornarsi sulle tante novità in programma.
2024
La kermesse romana, che ha dato ufficialmente il via alla bridal season, ha accolto i top brand e i designer del settore, nazionali e internazionali, con un appuntamento divenuto irrinunciabile per i buyer di tutto il mondo. La conferma del suo ruolo prioritario arriva anche dalla sua offerta espositiva puntata all’esclusività.